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	<title>Commenti a: Di nuovo in mezzo al guado</title>
	<link>http://circololippi.it/2009/11/25/guado/</link>
	<description>Via Pietro Fanfani 16 - 50127 Firenze - 055412161 info @ circololippi.it</description>
	<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:25:05 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Roberto Redi</title>
		<link>http://circololippi.it/2009/11/25/guado/#comment-54</link>
		<dc:creator>Roberto Redi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 05:23:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://circololippi.it/2009/11/25/guado/#comment-54</guid>
		<description>ALLA  CORTESE  ATTENZIONE  DEL  PRESIDENTE   DEL  CIRCOLO
mi chiamo Roberto Redi, sono un pensionato di 66 anni e mi sono di recente trasferito a Firenze proveniente da San Miniato, provincia di Pisa, dove nel corso degli ultimi due anni ho gestito il bar del locale CIRCOLO RICREATIVO DEL POPOLO A. CHELI in via Guicciardini 17 dove, se credete, potete rivolgervi per referenze.
Sono disponibile a proseguire anche con Voi quel tipo di collaborazione nelle forme che riterrete più opportune.
Nel caso questa proposta incontri il Vostro interesse, sono rintracciabile al cellulare oppure via mail come sotto indicato.

Cordiali saluti

Roberto Redi
340 7102804
bbflorence@yahoo.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ALLA  CORTESE  ATTENZIONE  DEL  PRESIDENTE   DEL  CIRCOLO<br />
mi chiamo Roberto Redi, sono un pensionato di 66 anni e mi sono di recente trasferito a Firenze proveniente da San Miniato, provincia di Pisa, dove nel corso degli ultimi due anni ho gestito il bar del locale CIRCOLO RICREATIVO DEL POPOLO A. CHELI in via Guicciardini 17 dove, se credete, potete rivolgervi per referenze.<br />
Sono disponibile a proseguire anche con Voi quel tipo di collaborazione nelle forme che riterrete più opportune.<br />
Nel caso questa proposta incontri il Vostro interesse, sono rintracciabile al cellulare oppure via mail come sotto indicato.</p>
<p>Cordiali saluti</p>
<p>Roberto Redi<br />
340 7102804<br />
<a href="mailto:bbflorence@yahoo.it">bbflorence@yahoo.it</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Riccardo</title>
		<link>http://circololippi.it/2009/11/25/guado/#comment-15</link>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 13:31:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://circololippi.it/2009/11/25/guado/#comment-15</guid>
		<description>Credo che interessi, sto lavorando al gruppo PRC della Provincia se mi capita qualcosa che riguarda il lippi provo a inviarlo, sarebbe utile prevedere un invio allegati nella posta, se c'è non l'ho visto ciao a tutti Riccardo Seghezzi

Comunicato stampa						

Scavalco di Castello e Sottoattraversamento: ancora opere dannose e inutili.
Il Centro-sinistra sposa la politica delle Grandi Opere e dei grandi impatti. 
 Il PRC sostiene le soluzioni alternative e le rivendicazioni dei cittadini e dei Comitati.

L’audizione in Commissione Trasporti dei rappresentanti di Trenitalia, Italfer e Rfi sul progetto di sottoattraversamento di Firenze e nello specifico sul cosiddetto “scavalco di Castello” ha confermato tutte le nostre perplessità su un’opera troppo costosa e ad alto impatto ambientale.
Nel ribadire la nostra contrarietà alla scelte fatte, che contrastano con le emergenze climatiche e ambientali e che sposano la linea delle politiche sviluppiste, di forte consumo di territorio, e delle grandi opere, abbiamo espresso soluzioni alternative quali transito in superficie e un sistema di scambi sul medesimo piano a Castello, evidenziando altresì  i rischi e i già riscontrati effetti che i lavori per la realizzazione dell’opera comporteranno. 
Come l’esperienza del passaggio della linea ad Alta Velocità dal Mugello dovrebbe insegnare, ciò che sulla carta viene presentato come sicuro e infallibile può determinare nella realizzazione pratica effetti devastanti.
A Castello la realizzazione del tunnel prevista nell’ambito dello scavalco determinerà la divisione in due di una falda acquifera attraverso la realizzazione di una vera e propria diga sotterranea con gravi  rischi di alterazione idrogeologica per la zona Lippi.
Le prime avvisaglie sono lì a dimostrarlo, alcune crepe sono già comparse in almeno due palazzi di via Pescetti e di via Fanfani, tutto ciò prima ancora che lo scavo vero e proprio per il tunnel sia iniziato.
Preoccupa che a fronte di un’opera ad alto impatto, il sistema di controllo non sia assolutamente adeguato e  che manchi la dovuta obiettività di analisi con una pericolosa commistione di ruoli tra controllato e controllore.
I risultati di questa situazione producono una mancanza di trasparenza sulla realizzazione dei lavori che non può essere tollerata, dai cittadini, che in più occasioni hanno fatto sentire la loro voce, ma anche dalle istituzioni locali che debbono svolgere fino in fondo il loro ruolo.
Provincia e Comune devono a nostro avviso monitorare sulla realizzazione dei lavori prevedendo organismi tecnici che possano supportare e sostenere i cittadini interessati da eventuali danni e disagi prevedendo una adeguata pubblicizzazione, informazione dei dati disponibili nonché un corretto iter partecipativo degli stessi.
All’interno della Commissione Trasporti e anche in Commissione Ambiente il nostro Gruppo Consiliare porterà avanti queste obiettivi e in tale ottica abbiamo già richiesto l’audizione dei Comitati  per dar voce anche a coloro che si oppongono al progetto e che rivendicano il rispetto dei diritti e delle tutele dei cittadini.

Firenze lì 14 giugno 2009

Guppo PRC/PdCI/SpC Provincia di Firenze 

Andrea Calò                Lorenzo Verdi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che interessi, sto lavorando al gruppo PRC della Provincia se mi capita qualcosa che riguarda il lippi provo a inviarlo, sarebbe utile prevedere un invio allegati nella posta, se c&#8217;è non l&#8217;ho visto ciao a tutti Riccardo Seghezzi</p>
<p>Comunicato stampa						</p>
<p>Scavalco di Castello e Sottoattraversamento: ancora opere dannose e inutili.<br />
Il Centro-sinistra sposa la politica delle Grandi Opere e dei grandi impatti.<br />
 Il PRC sostiene le soluzioni alternative e le rivendicazioni dei cittadini e dei Comitati.</p>
<p>L’audizione in Commissione Trasporti dei rappresentanti di Trenitalia, Italfer e Rfi sul progetto di sottoattraversamento di Firenze e nello specifico sul cosiddetto “scavalco di Castello” ha confermato tutte le nostre perplessità su un’opera troppo costosa e ad alto impatto ambientale.<br />
Nel ribadire la nostra contrarietà alla scelte fatte, che contrastano con le emergenze climatiche e ambientali e che sposano la linea delle politiche sviluppiste, di forte consumo di territorio, e delle grandi opere, abbiamo espresso soluzioni alternative quali transito in superficie e un sistema di scambi sul medesimo piano a Castello, evidenziando altresì  i rischi e i già riscontrati effetti che i lavori per la realizzazione dell’opera comporteranno.<br />
Come l’esperienza del passaggio della linea ad Alta Velocità dal Mugello dovrebbe insegnare, ciò che sulla carta viene presentato come sicuro e infallibile può determinare nella realizzazione pratica effetti devastanti.<br />
A Castello la realizzazione del tunnel prevista nell’ambito dello scavalco determinerà la divisione in due di una falda acquifera attraverso la realizzazione di una vera e propria diga sotterranea con gravi  rischi di alterazione idrogeologica per la zona Lippi.<br />
Le prime avvisaglie sono lì a dimostrarlo, alcune crepe sono già comparse in almeno due palazzi di via Pescetti e di via Fanfani, tutto ciò prima ancora che lo scavo vero e proprio per il tunnel sia iniziato.<br />
Preoccupa che a fronte di un’opera ad alto impatto, il sistema di controllo non sia assolutamente adeguato e  che manchi la dovuta obiettività di analisi con una pericolosa commistione di ruoli tra controllato e controllore.<br />
I risultati di questa situazione producono una mancanza di trasparenza sulla realizzazione dei lavori che non può essere tollerata, dai cittadini, che in più occasioni hanno fatto sentire la loro voce, ma anche dalle istituzioni locali che debbono svolgere fino in fondo il loro ruolo.<br />
Provincia e Comune devono a nostro avviso monitorare sulla realizzazione dei lavori prevedendo organismi tecnici che possano supportare e sostenere i cittadini interessati da eventuali danni e disagi prevedendo una adeguata pubblicizzazione, informazione dei dati disponibili nonché un corretto iter partecipativo degli stessi.<br />
All’interno della Commissione Trasporti e anche in Commissione Ambiente il nostro Gruppo Consiliare porterà avanti queste obiettivi e in tale ottica abbiamo già richiesto l’audizione dei Comitati  per dar voce anche a coloro che si oppongono al progetto e che rivendicano il rispetto dei diritti e delle tutele dei cittadini.</p>
<p>Firenze lì 14 giugno 2009</p>
<p>Guppo PRC/PdCI/SpC Provincia di Firenze </p>
<p>Andrea Calò                Lorenzo Verdi</p>
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